Lo Yucatan è uno stato della repubblica federale messicana situato nell’omonima penisola e noto per i siti archeologici con le imponenti costruzioni lasciate dall’antico popolo dei Maya, nella stessa regione si trova anche Cancun con le sue famosissime spiagge.
La penisola di Yucatan fu la terra degli antichi Maya ma ancora oggi risiedono in Messico popolazioni la cui lingua e tradizioni discendono direttamente da quegli antenati. Le ricerche sui Maya fanno parte del più vasto campo degli studi di archeologia precolombiana e ruotano attorno all’analisi degli edifici e dei manufatti, tutti preziosissimi reperti storici sulla base dei quali si tentano di ricostruire stralci di vita passata di questo popolo misterioso. I siti archeologici sono particolarmente suggestivi in quanto gli imponenti templi sono immersi in una natura lussureggiante, inoltre sono molto lontani dalle città moderne e così isolati rendono perfettamente l’idea di un mondo diverso e antico. Il sito archeologico più famoso è quello di Chichen Itza, seguono Uxmal ed Ek Balam, ma questi sono solo alcuni dei numerosi luoghi visitabili sia nello Yucatan che nelle regioni limitrofe. Chichen Itza presenta una serie di impressionanti costruzioni di stampo religioso e il sito, per la sua grande rilevanza storica e artistica, fa parte del patrimonio dell’umanità ed è considerato come una delle sette meraviglie del mondo moderno. L’edificio più rappresentativo è la piramide di Kukhulkan, dedicata al culto della divinità del serpente piumato Quetzalcoatl, venerato anche da altre popolazioni antiche del centro America.
I siti archeologici attirano ogni anno migliaia di visitatori ma oltre alle rovine Maya, la penisola di Yucatan offre ai turisti panorami naturali e splendide spiagge sul Golfo del Messico. Cancun, ad esempio, è una delle località di vacanze balneari più amate e conosciute nel mondo: al solo pronunciarne il nome chiunque non può fare a meno di pensare alle spiagge bianche e a un mare cristallino. Ma questa è solo un’immagine recente costruita a partire dagli anni ’70, cioè da quando l’isola di Cancun è stata bonificata e resa agibile al turismo tramite la costruzione di alcune infrastrutture, fino a diventare negli ultimi anni sinonimo di paradiso tropicale. A Cancun ci sono numerosi alberghi e villaggi turistici che offrono soggiorni per tutte le tasche ed è anche questo sistema che ha fatto la fortuna dell’isola, inoltre la vicinanza con i succitati siti archeologici fornisce uno spunto in più per poter arricchire la propria vacanza ai caraibi con una gita estemporanea fra i monumenti di un’antica civiltà decaduta, tutto attorno si stagliano chilometri di giungla. In città vi è anche un aeroporto internazionale che serve tutta la zona turistica, sia delle spiagge che dei siti archeologici. Tra l’altro anche la giungla è visitabile con l’ausilio di guide ben preparate, pertanto non mancano i punti di interesse sia per gli amanti del relax che per gli avventurieri o i semplici curiosi; una volta giunti in Messico c’è solo l’imbarazzo della scelta riguardo gli itinerari.
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